Al FERMI “PIAZZA AFFARI TEDESCO”

AL   FERMI   “PIAZZA AFFARI TEDESCO”

Gentili Professori , alunni e famiglie , mi preme comunicarVi l’attivazione del progetto ‘Piazza affari tedesco’ , per la sua valenza creativa e innovativa che lo contraddistingue. Le classi 4Cerica  e 5Cigea  dell’I.S.S.“E. Fermi” di Empoli, coordinate dalle  Prof.sse Nadia Del Torrione  e Bärbel Anders,  parteciperanno al Progetto Unternehmen Deutsch, “Marktplatz Deutsch”, “Piazza affari tedesco”, patrocinato e coordinato dal Goethe Institut di Roma e Milano. Si tratta di un concorso  che per la prima volta viene proposto in Italia dalla prestigiosa istituzione del Goethe Institut ; le scuole coinvolte sull’intero territorio nazionale  sono complessivamente nove  di cui perla Toscanal’Istituto ‘Fermi-Da Vinci’. Il concorso si inserisce in un progetto  ad ampio respiro dal titolo“Al lavoro con il tedesco”, che il  Goethe-Institut desidera offrire ai giovani europei e italiani in particolare,  segnalando loro possibili prospettive professionali , ma anche  cercando di facilitare il loro passaggio dalla scuola al mondo del lavoro. L’obiettivo  è  quello di evidenziare la valenza  del tedesco per la carriera professionale , ma anche di motivare e creare stimoli,  per gli allievi  degli istituti superiori, che spingano ad apprendere la lingua tedesca. Gli alunni che parteciperanno al progetto dovranno  ricercare sul proprio territorio imprese tedesche o imprese italiane con partner commerciali tedeschi, e successivamente fare una  presentazione in lingua tedesca dell’azienda prescelta sul blog dedicato, sulla piattaforma Moodle . In tale prospettiva  gli studenti svolgeranno una visita aziendale per la  conoscenza delle attività svolte dall’impresa ,  accompagnati dalle docenti di lingua tedesca e supportati nel lavoro di preparazione  dai  docenti di economia aziendale. Successivamente  gli alunni dovranno progettare e sviluppare,  insieme all’impresa prescelta,  un nuovo prodotto o  un nuovo  servizio per il mercato tedesco e/o per clienti tedeschi, tenendo conto dell’indirizzo della propria scuola e utilizzando le proprie  conoscenze nel campo del marketing commerciale.   Seguirà la fase del lancio pubblicitario del proprio prodotto/servizio  attraverso un format a scelta fra  video, spot radio, depliant, etc. In tale  frangente gli studenti avranno l’opportunità di attivare  le loro capacità creative e le loro competenze multimediali.   Il concorso si concluderà con la premiazione dei  migliori lavori da parte di  una giuria composta dai rappresentanti del  Goethe Institut  e dai rappresentanti delle imprese. Il  progetto ‘Piazza affari tedesco’  sarà occasione per gli alunni di fare un apprendimento esperienziale, durante il quale utilizzare le  proprie conoscenze e competenze  linguistiche, informatiche ed economiche, nell’ ottica della alternanza scuola-mondo del lavoro

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

(Dott. Gaetano Gianfranco Flaviano )

 

Auguri di buon anno scolastico 2012-2013

Cari genitori , alunni , docenti e personale tutto

il 12 settembre ha preso nuovamente avvio l’anno scolastico ; ciò è  una buona cosa , come tutto ciò che ha  un ciclico andamento , come tutto ciò che appartiene  ai ‘corsi e ricorsi ‘ sociali.

In quest’ ottica  l’anno scolastico ha una propria naturale  fisiologia all’interno  del divenire degli eventi dell’organizzazione della società , e si connota come un evento positivo e rassicurante , che ha anche la capacità di dare un nuovo ritmo alla vita famigliare.

Ma così come puntualmente inizia l’anno scolastico , allo  stesso modo puntualmente ci troviamo ad affrontare  , come ogni anno , le problematicità che esso comporta.

Anche quest’anno  non sono poche e di facile gestione , basti pensare al ritardo nelle nomine dei docenti incaricati annuali .

Tuttavia affrontare delle criticità e trovarne soluzioni può , anzi dovrebbe , essere letto in quel  piacevole  divenire che  la soluzione di un compito portato a termine  può offrire  , anche se il risultato  fosse  solo  sufficientemente buono .

Un compito portato a termine è intrinsecamente evento positivo e in quanto tale piacevole , indipendentemente dalla natura del compito stesso.

Tornando al nuovo anno scolastico mi piace ricordare il vecchio ,  per puntualizzare ciò che abbiamo fatto  tutti insieme  all’istituto  Fermi -Da Vinci ( alunni – famiglie -docenti -personale ata e amministrazione del territorio )

Dall’accorpamento del Istituto Professionale ‘Leonardo da Vinci ‘ alla nascita del nuovo Istituto  ‘ Fermi – Da Vinci ‘ si è creata  una  realtà scolastica centrata sull’insegnamento Tecnico e Professionale , che con la propria offerta formativa risponde alle vocazioni lavorative del proprio contesto di appartenenza.

I corsi di amministrazione Finanza e Marketing , con gli specifici indirizzi , sono  ben ancorati  al tessuto imprenditoriale dell’Empolese – Valdelsa  , in cui , ancora in questa settimana , 190 allievi delle ex classi quarte , stanno svolgendo attività di Stage , allo stesso modo dei circa 100  allievi dell’ Istituto Professionale , nell’articolazione dei servizi commerciali e socio-sanitari .

I nuovi corsi dell’Istituto Tecnico per il Turismo , al secondo anno , già si preparano per la stessa esperienza.

Quindi mentre l’anno scolastico inizia  , con qualche problema ,  circa 300 dei nostri  oltre 1200 alunni sono dislocati ed impegnati in una attività di apprendimento esperienziale e in questo modo , anche se solo per 15 giorni , ‘escono’  dalla scuola e ‘vivono’   una esperienza  di ‘contatto’ con il  mondo del lavoro reale e  possono ‘assaporare’ il mondo del lavoro.

Un lavoro che , in un momento economico difficile , è importante , anche prima di averlo , credere che sarà comunque possibile averlo .

Ogni realtà è sempre il frutto di un progetto , ovvero della capacità di pensare il proprio futuro e in quest’ottica l’esperienza di stage dei nostri allievi assume una valenza che supera anche quella del mero apprendimento esperienziale .

Rimanendo in tale  ottica della  progettazione del futuro lavorativo dei nostri allievi , il Collegio dei Docenti dell’ Istituto Fermi-Da Vinci  , nella seduta  del 10 settembre , ha deliberato , avendone maturato le motivazioni  ed elaborato un business – plan  , di richiedere per il prossimo anno scolastico l’attivazione , piacendo agli enti istituzionali competenti nella delibera ,   i seguenti nuovi corsi , in modo da ampliare e completare  l’offerta formativa del territorio :

  •  Istituto Tecnico Agrario ,indirizzo “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria ,articolazione viticoltura ed enologia ;
  • Istituto Professionale , indirizzo “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale”;
  • Istituto Professionale, indirizzo servizi socio-sanitari : Articolazione “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Odontotecnico”;

Buon anno scolastico   a tutti voi

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Dott. Gaetano Gianfranco Flaviano

L’inizio dell’anno scolastico 2011-2012

Cari ragazzi , gentili professori e personale tutto sono molto soddisfatto di essere qui con voi , al nuovo istituto ‘ Fermi’ , che dal primo settembre ha ricevuto l’ormai ex I.I.S. ‘Leonardo da Vinci’ , che ho diretto dal settembre 2007 fino al suo accorpamento .Comprensibilmente l’accorpamento è stato un evento ‘doloroso’ per tutte le componenti del ‘Da Vinci’ , ma purtroppo inevitabile , e la stessa cosa vale certamente per il ‘Fermi’ che ha ceduto il liceo delle scienze umane.

Tuttavia come ogni cambiamento, anche questo assume connotazione positiva nel momento in cui viene letto, interpretato, ma soprattutto vissuto come momento di evoluzione e di crescita.

Ritengo che l’assestamento strutturale che si è realizzato dopo il dimensionamento delle due scuole, con i corsi del Professionale in via Fabiani e il Liceo delle scienze umane sul secondo piano dell’edificio di via Bonistallo, sia, al momento, una scelta adeguata da parte del Circondario Empolese Valdelsa .

Circondario che in questo momento si adopera per permettere a tutte le componenti della nostra scuola di vivere un sereno e proficuo avvio di anno scolastico .

Stiamo lavorando, insieme al circondario, su molti aspetti gestionali che sono sicuro daranno ottimi risultati .

La serena convivenza che si realizza tra i tre istituti Fermi, Pontormo, Ferraris , all’interno di questo unico grande edificio, è certamente indice della bontà della scelta operata.

Non nascondo che i problemi ci sono, ma alcuni sono stati già risolti; ad esempio ‘ il Piano delle Emergenze’ che da quest’anno è unico per le tre scuole che gravitano sull’edificio di via Bonistallo.

Tornando a noi, mi piace raccontare che è nato un nuovo ‘Fermi’, che ha in questo momento due sedi e una succursale, e ha sostituito il corso del Liceo delle Scienze Umane con due corsi professionali , quello dei servizi commerciali e quello dei servizi sociali .

L’unificazione amministrativo-gestionale, la cosa più semplice nel suo essere molto complicata , procede in modo proficuo e mi consente di affermare che non vi sono difficoltà da questo punto di vista.

In futuro, ovvero da subito, è necessaria l’integrazione e l’identificazione in “questo nuovo Fermi’ sia dei docenti che dei genitori che degli alunni .

Sono molte e importanti le occasioni in tal senso: le assemblee studentesche, i collegi docenti, le visite guidate, le gite scolastiche, le feste d’istituto .

Ogni occasione di incontro e conoscenza è utile e indispensabile.

Una prima occasione è certamente fornita dal rinnovo delle cariche annuali e triennali negli organi collegiali: consiglio d’istituto, comitato studentesco e consulta.

Pertanto Vi invito tutti a cogliere ed accogliere questo rinnovo degli organi collegiali, quale momento di condivisione e concertazione: scegliere chi ci rappresenta .

Si tratta di un vero momento di democrazia e di partecipazione attiva alla vita della scuola.

La scuola, la nostra scuola, è quel luogo dove passiamo tante ore, che deve essere il migliore possibile, o almeno ‘sufficientemente buono ‘ per il benessere di tutti coloro che vi lavorano e un ‘porto sicuro’ per gli alunni, per i nostri figli che vi crescono per essere i cittadini di domani.

‘Porto sicuro’ è una metafora che deve, però, essere interpretata in modo letterale, per ogni aspetto dell’essere a scuola da parte degli allievi, dei nostri figli.

Il porto non è solo luogo di riparo, quando fuori c’è tempesta, ma è soprattutto il luogo dove voi, ragazzi, trascorrete molte ore della vostra giornata, apprendete, crescete anche come persone, conoscete e vi conoscete e questo luogo deve essere sicuro, idoneo, accogliente e stimolante.

La scuola è il luogo della formazione, per il lavoro o gli studi successivi, ma è anche il luogo della integrazione in una società multietnica come la nostra, dove le diversità sono risorse utili per la crescita di tutti.

 

Auguro a tutti un buon anno scolastico con l’impegno a lavorare tutti insieme per una scuola che sia spazio di vita che forma i nostri ragazzi ad essere cittadini di un mondo globale fondato sulla condivisione e la pace.

Dott. Gaetano Gianfranco Flaviano

 

La nuova sede del ‘Leonardo da Vinci’

 Dopo la comunicazione del 19 c.m  da parte del Circondario Empolese Valdelsa  circa il  trasferimento del ‘Da Vinci’ presso la sede dell’Istituto ‘Fermi’ , è stata mia premura fare una ricognizione nella scuola per poter comunicare  formalmente al  Circondario il ‘fabbisogno’ di Spazi/Aule e di Laboratori/Ambienti  dei corsi professionali. Infatti la delibera regionale n°1103 che accorpa l’I.I.S. “L. Da Vinci” all’I.I.S. “Fermi”, non decreta modifiche all’offerta formativa dei corsi professionali della nuova istituzione scolastica’ Fermi – Da Vinci’. Pertanto  tale offerta formativa deve  essere mantenuta e con essa l’Identità Culturale-Storica-Educativa e Didattica  del  “Leonardo Da Vinci”. In tale ottica , con comunicazione del 27/4/2011 Prot n.2391/C9A  ho richiesto al Circondario , per garantire nel prossimo anno scolastico l’attività didattica , quanto segue :

 A)    L’individuazione  di 18 spazi/aule.

B)    Il Trasferimento dei laboratori  e degli ambienti di lavoro/studio ,di cui  scuola  è dotata :

  • 4 Laboratori informatici 
  • 1 Laboratorio linguistico
  • 1 Laboratorio di metodologie operative
  • 2 Laboratori per allievi diversamente abili
  • 1 Aula per Audiovisivi
  • La Biblioteca
  • Il Laboratorio informatico docenti.

 C)    Il Trasferimento di archivi , segreteria , uffici ,ma anche delle attrezzature e strumentazioni , comprese quelle  sportive , presenti nella scuola ,  e  di proprietà dell’Istituto. Dopo aver inoltrato  la richiesta ho verificato presso l’Istituto ‘Fermi ‘la  fattibilità dell’operazione di trasferimento . Dalla mia ricognizione emerge che  il solo ed unico  spazio fisico che si libererà presso il ‘Fermi’,  per accogliere una scuola , il ‘ Da Vinci ‘ che non consiste solo di classi, sono le 17 classi che attualmente ospitano il Liceo delle Scienze Umane ( a sua volta destinato ad occupare il nostro edificio). Manca completamente  lo spazio per i laboratori e gli altri ambienti e in questo modo  di fatto  si cancella l’Identità Culturale-Storica-Educativa e Didattica del nostro Professionale. La Biblioteca (3500 volumi ) non può trovare posto nella Biblioteca del ‘Fermi’ , in ugual modo i 10 laboratori e ambienti di studio/lavoro e le strutture sportive di cui oggi disponiamo. I due laboratori per i 22 allievi diversamente abili  non possono ‘abitare’ presso il ‘Fermi’: manca lo spazio ! Cosa importa se i genitori avevano scelto la nostra scuola anche per questa sua caratteristica ? Ma ci sono problemi anche per gli archivi e tutto il resto . Si obietterà che in realtà tutti questi laboratori/ambienti  sono già presenti al ‘Fermi’  e che basterà  ottimizzarne l’uso. Esattamente come già si fa per la Palestra-Palazzetto , in cui settimanalmente ruotano 58 classi del ‘Fermi’ ed almeno 30 del ‘Ferraris’ ; si è  ottimizzato l’uso   trasportando tutti i giorni  4 classi presso la Palestra ‘Lazzeri’! I bisogni  , dal punto di vista dei laboratori , di 17 classi di un  liceo sono certamente diversi da quelli di 15 classi di un istituto professionale . Potrebbe essere valida la scelta del Circondario  di  razionalizzare l’offerta formativa creando un polo tecnico-professionale ‘Fermi-Da Vinci’, ma  in tale ottica è indispensabile che l’identità e l’offerta formativa del nostro Istituto Professionale , non vengano annichilite attraverso il  trasferimento , presso la sede del ‘Fermi,  in  condizioni  non adeguate.

A mio avviso , mentre la Regione ha deliberato  l’accorpamento del ‘Da Vinci’ al ‘Fermi’, il trasferimento dello stesso,  deciso dal Circondario Empolese-Valdelsa  , in queste condizioni inaccettabili , decreta la cancellazione dell’offerta formativa Professionale della nuova istituzione scolastica ‘Fermi-Da Vinci’. Permanendo tali  condizioni , devo tutelare i 360 allievi (di cui 22 diversamente abili ) e le loro famiglie , che  ad oggi hanno scelto e  frequentano il ‘ Da Vinci’, che la delibera regionale n° 1103 ha semplicemente accorpato al ‘Fermi’ nella piena garanzia della continuità dell’offerta didattica . Concludendo ,  ribadisco che allo stato dei fatti la soluzione più razionale e meno critica per le famiglie e gli alunni è quella di  ‘congelare ’ l’accorpamento del ‘Liceo delle Scienze Umane’ al ‘Pontormo’ , e  mantenere la sede dell’ IIS’Leonardo da Vinci’ in via Fabiani n°6 , oppure reperire spazi adeguati all’interno dell’Istituto’ Fermi ‘

L’operazione dell’accorpamento del ‘Da Vinci’ al ‘Fermi’

L’operazione dell’accorpamento del ‘Da Vinci’ al ‘Fermi’ , voluto dalla Sub-Provincia di Firenze ,

l’ente pubblico denominato Circondario Empolese – Valdelsa , che per definizione dovrebbe rappresentare un istituto che realizza la prossimità , la vicinanza al territorio , ma che in realtà si distingue per la distanza e la dimensione autarchica delle proprie decisioni , si trasformerà con l’intenzione , non ancora formalmente annunciata  , del   trasferimento  della sede stessa del ‘Da Vinci’ in via Bonistallo , nella cancellazione dell’identità  dell’I.I.S. ‘Leonardo da Vinci’.

Identità che prevarica la dimensione puramente rappresentativa e si configura come specifico modello didattico-educativo  rispetto alla propria utenza , ai propri alunni, anche a quelli diversamente abili che oggi sono 24 su una popolazione scolastica di circa 360 allievi.

Il Circondario  con la pretesa di dover riorganizzare la rete scolastica , senza concertare alcun che con gli istituti interessati , ha deciso di accorpare il corso del ‘Liceo delle scienze umane ‘dell’istituto ‘Fermi’  al Liceo  ‘Il Pontormo’ e l’IIS ‘Leonardo da Vinci’ al ‘Fermi’, facendo un operazione che ha senso solo nella forma ( un istituto deve avere almeno 500 alunni ).

Forse non si è  valutato , o peggio ancora non si è tenuto conto ,  che le 17 classi del ‘Liceo delle scienze umane’ non potevano trovare posto né nel Liceo ‘Pontormo’ , né rimanere dentro il ‘Fermi’, viste le caratteristiche strutturali dello stesso.

Pertanto ultima ed estrema ratio , per riallocare le classi del  liceo delle scienze umane sotto la medesima amministrazione e gestione , sembra essere  quella di collocare  questo  presso la sede di via Fabiani n. 6 , e trasferire il ‘ Da Vinci ‘presso il Fermi , con buona pace di tutti.

Quindi per  fare posto alle 17 classi del Liceo delle scienze umane , un nuovo corso di studi nato qualche anno fa ,  di fatto si  cancella l’Identità Culturale-Storica-Educativa e Didattica del Professionale Da Vinci, una  scuola che esiste da inizio 900.

Ben poca cosa rispetto a un corso di nuova istituzione da collocare necessariamente all’interno di una istituzione liceale . Infatti leggendo  i programmi relativi alle varie materie del ‘Liceo delle scienze umane’ si vede che hanno molta più attinenza e conformità  con i programmi delle stesse materie dell’indirizzo professionale per i servizi socio-sanitari , che non con i programmi liceali .

Ma questo è certamente un dettaglio !!!

In altre parole il Circondario Empolese Valdelsa  confonde la forma ( ogni istituzione scolastica deve avere almeno 500 allievi ) con la sostanza , in quanto per cedere il corso delle scienze umane al Pontormo , smembra l’Istituto Fermi e ne stravolge l’offerta formativa , e trasportando il ‘ Da Vinci’ presso il ‘Fermi’ annienta l’identità dell’ Istituto.

Poteva semplicemente accorpare il ‘Da Vinci’ al ‘Fermi’ , lasciandolo nella propria sede e mantenendone le caratteristiche formative.

Ma anche questo sembra essere un dettaglio , quando nell’ottica della razionalizzazione delle risorse si programmano istituti con una popolazione scolastica che supera i 1000 allievi , e che dal mio modesto punto di vista , richiede strumenti gestionali e organizzativi ben superiori a quelli messi a disposizione ; ma si tratta di dettagli.

La totale mancanza  di programmazione e progettazione da parte del Circondario Empolese Valdelsa della propria  rete scolastica,  che  sembra preannunciare  , dopo l’accorpamento dell’ IIS ‘ leonardo da Vinci ‘ anche il trasferimento fisico dello stesso , è una azione , a nostro avviso , improponibile  e da evitare  , in quanto produrrebbe le seguenti inevitabili criticità :

  •  Il trasferimento fisico dei corsi dell’IIS ‘leonardo da Vinci’ snaturerebbe l’offerta formativa della scuola , di fatto cancellandone l’identità , che è ben altra cosa rispetto all’accorpamento all’istituto Fermi.
  • Le famiglie sono state orientate nella scelta della scuola rispetto all’offerta formativa del Leonardo da Vinci , ed il trasferimento fisico della stessa nella sede dell’istituto Fermi , trasforma e di fatto cancella tale offerta formativa.
  • Fino ad oggi il Circondario ha rassicurato circa il mantenimento della sede , nello specifico il Dott.Ciampolini nell’incontro con i rappresentati d’istituto per la questione ‘Biblioteca’.
  • Da una parte si trasferiscono 15 classi ( liceo delle scienze umane ) , dall’altra una scuola con la propria identità e le proprie specificità , anche di gestione e contenimento di aspetti critici legati alla propria utenza , senza nessuna garanzia di mantenimento del proprio modello didattico-educativo.
  • Ad oggi l’istituto dispone di :2 laboratori per gli alunni diversamente abili , 4 laboratori informatici ed un laboratorio linguistico , un laboratorio di metodologie operative , una biblioteca  e un laboratorio informatico per i docenti (aula 8 )
  • Per realizzare la propria offerta formativa ed il proprio modello di intervento didattico- educativo la scuola ha investito negli ultimi 4 anni risorse ingenti in beni strumentali che poiché rimangono di proprietà dell’ IIS ‘ Leonardo da Vinci’ e dal 1 settembre del ‘Fermi-Da Vinci ‘,  debbono essere riallocati nella nuova sede .Si tratta di strumenti Informatici e materiale librario, nonché di attrezzature e arredi di varia natura.
  • Per finire certamente il trasferimento dell’IIS ‘Leonardo da Vinci’in questo momento dell’anno scolastico pone anche delle criticità per quanto riguarda la componente amministrativa : segreteria e archivi.

In conclusione ritengo che allo stato dei fatti la soluzione più razionale e meno critica per le famiglie e gli alunni sarebbe quella di  ‘congelare ’ l’accorpamento del ‘Liceo delle Scienze Umane’ al ‘Pontormo’ , e  mantenere la sede dell’ IIS’Leonardo da Vinci’ in via Fabiani n°6.

Il Dirigente scolastico

Dott. Gaetano Gianfranco Flaviano