La nuova sede del ‘Leonardo da Vinci’

 Dopo la comunicazione del 19 c.m  da parte del Circondario Empolese Valdelsa  circa il  trasferimento del ‘Da Vinci’ presso la sede dell’Istituto ‘Fermi’ , è stata mia premura fare una ricognizione nella scuola per poter comunicare  formalmente al  Circondario il ‘fabbisogno’ di Spazi/Aule e di Laboratori/Ambienti  dei corsi professionali. Infatti la delibera regionale n°1103 che accorpa l’I.I.S. “L. Da Vinci” all’I.I.S. “Fermi”, non decreta modifiche all’offerta formativa dei corsi professionali della nuova istituzione scolastica’ Fermi – Da Vinci’. Pertanto  tale offerta formativa deve  essere mantenuta e con essa l’Identità Culturale-Storica-Educativa e Didattica  del  “Leonardo Da Vinci”. In tale ottica , con comunicazione del 27/4/2011 Prot n.2391/C9A  ho richiesto al Circondario , per garantire nel prossimo anno scolastico l’attività didattica , quanto segue :

 A)    L’individuazione  di 18 spazi/aule.

B)    Il Trasferimento dei laboratori  e degli ambienti di lavoro/studio ,di cui  scuola  è dotata :

  • 4 Laboratori informatici 
  • 1 Laboratorio linguistico
  • 1 Laboratorio di metodologie operative
  • 2 Laboratori per allievi diversamente abili
  • 1 Aula per Audiovisivi
  • La Biblioteca
  • Il Laboratorio informatico docenti.

 C)    Il Trasferimento di archivi , segreteria , uffici ,ma anche delle attrezzature e strumentazioni , comprese quelle  sportive , presenti nella scuola ,  e  di proprietà dell’Istituto. Dopo aver inoltrato  la richiesta ho verificato presso l’Istituto ‘Fermi ‘la  fattibilità dell’operazione di trasferimento . Dalla mia ricognizione emerge che  il solo ed unico  spazio fisico che si libererà presso il ‘Fermi’,  per accogliere una scuola , il ‘ Da Vinci ‘ che non consiste solo di classi, sono le 17 classi che attualmente ospitano il Liceo delle Scienze Umane ( a sua volta destinato ad occupare il nostro edificio). Manca completamente  lo spazio per i laboratori e gli altri ambienti e in questo modo  di fatto  si cancella l’Identità Culturale-Storica-Educativa e Didattica del nostro Professionale. La Biblioteca (3500 volumi ) non può trovare posto nella Biblioteca del ‘Fermi’ , in ugual modo i 10 laboratori e ambienti di studio/lavoro e le strutture sportive di cui oggi disponiamo. I due laboratori per i 22 allievi diversamente abili  non possono ‘abitare’ presso il ‘Fermi’: manca lo spazio ! Cosa importa se i genitori avevano scelto la nostra scuola anche per questa sua caratteristica ? Ma ci sono problemi anche per gli archivi e tutto il resto . Si obietterà che in realtà tutti questi laboratori/ambienti  sono già presenti al ‘Fermi’  e che basterà  ottimizzarne l’uso. Esattamente come già si fa per la Palestra-Palazzetto , in cui settimanalmente ruotano 58 classi del ‘Fermi’ ed almeno 30 del ‘Ferraris’ ; si è  ottimizzato l’uso   trasportando tutti i giorni  4 classi presso la Palestra ‘Lazzeri’! I bisogni  , dal punto di vista dei laboratori , di 17 classi di un  liceo sono certamente diversi da quelli di 15 classi di un istituto professionale . Potrebbe essere valida la scelta del Circondario  di  razionalizzare l’offerta formativa creando un polo tecnico-professionale ‘Fermi-Da Vinci’, ma  in tale ottica è indispensabile che l’identità e l’offerta formativa del nostro Istituto Professionale , non vengano annichilite attraverso il  trasferimento , presso la sede del ‘Fermi,  in  condizioni  non adeguate.

A mio avviso , mentre la Regione ha deliberato  l’accorpamento del ‘Da Vinci’ al ‘Fermi’, il trasferimento dello stesso,  deciso dal Circondario Empolese-Valdelsa  , in queste condizioni inaccettabili , decreta la cancellazione dell’offerta formativa Professionale della nuova istituzione scolastica ‘Fermi-Da Vinci’. Permanendo tali  condizioni , devo tutelare i 360 allievi (di cui 22 diversamente abili ) e le loro famiglie , che  ad oggi hanno scelto e  frequentano il ‘ Da Vinci’, che la delibera regionale n° 1103 ha semplicemente accorpato al ‘Fermi’ nella piena garanzia della continuità dell’offerta didattica . Concludendo ,  ribadisco che allo stato dei fatti la soluzione più razionale e meno critica per le famiglie e gli alunni è quella di  ‘congelare ’ l’accorpamento del ‘Liceo delle Scienze Umane’ al ‘Pontormo’ , e  mantenere la sede dell’ IIS’Leonardo da Vinci’ in via Fabiani n°6 , oppure reperire spazi adeguati all’interno dell’Istituto’ Fermi ‘

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